Amate perle

Coco Chanel, Jacqueline Kennedy, Audrey Hepburn,  usavano indossarle spessissimo e ne fecero  loro compagne fedeli di stile.

Di che parliamo? delle perle, che hanno adornato décolleté di donne eleganti e famose. Iniziamo con lo sfatare la credenza che le perle portino sfortuna … si dice che portino lacrime se regalate … questo detto proviene dagli antichi greci che pensavano che le perle fossero le lacrime degli Dei cadute in mare e trasformate in ostriche. Sarebbero per questo portatrici di mala sorte, ma per ovviare a questa credenza sarà sufficiente ricambiare il dono con una moneta ed il gioco è fatto. Non neghiamoci certamente la gioia di indossarle solo per dare atto a credenze popolari.

Un tempo simboli di agiatezza, emblema di potere, di lusso,il loro valore elevato dipendeva unicamente dal fatto che la loro produzione fosse interamente naturale e non dipendesse dall’uomo. Intorno al 1900 con Mikimoto e le prime perle coltivate, le perle divengono un gioiello di più accessibile utilizzo.

Quattro le tipologie preminenti.La perla giapponese, detta Akoya, è quella classica sferica, bianca con riflessi rosa, azzurri e verdi; la perla australiana è considerata la più pregiata per le sue dimensioni, riesce a raggiungere i due centrimetri ed ha una forma leggermente allungata; le perle tahitiane si distinguono per il loro colore nero con riflessi grigi e viola; infine le perle di acqua dolce irregolari più piccine e meno preziose.

Le perle illuminano incredibilmente il viso di colei che le indossa e richiamano eleganza più di qualsiasi altro gioiello. La perla bianca è sempre stata simbolo di signorilità, eleganza, femminilità, donata molto spesso in occasione delle nozze proprio a testimoniare il passaggio da fanciulla a “signora”.

Il gioielliere di fiducia potrà certamente consigliare su modelli e diametri, diciamo che per gli orecchini sarà bene tener conto della fisicità di colei che dovrà indossarle. Una perla piccina indossata da una dama con fattezze giunoniche tenderà ad annullarsi ed al contrario una perla grande lo sembrerà ancor di più su una signora con corporatura minuta. Tantissimi i modelli a disposizione : il girocollo ad un filo valorizzerà gli abiti con ampie scollature, a barca o a V, i modelli “principessa” e “matinée” sono adatti a cerimonie  ed avvenimenti di una certa importanza.

Per mantenere intatta la luce delle perle è bene pulirle periodicamente con un panno imbevuto di acqua distillata, evitare di esporle a forti calori e tenerle lontane da profumi e lacca per capelli. Inoltre è bene sostituire il filo almeno una volta all’anno.

Il galateo consigliava l’uso delle perle durante il giorno, mentre i diamanti per la sera.

E la sposa? sappiamo bene che la sposa dovrebbe indossare un unico gioiello: la fede nuziale! Sono concessi gli orecchini … se non siamo superstiziosi e non temiamo le lacrime … indossiamole tranquillamente. Sarete certamente spose eleganti e raffinate.

Anna Ubaldeschi

 

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